Misurazione gratuita della vista

Misura la tua vista ad un livello senza precedenti.
RK-F1 è l’emblema dello stile Canon: uno strumento preciso, rapido che offre diversi piani di utilizzo, da quello di routine della determinazione oggettiva del difetto visivo e contemporaneamente della cheratometria all’analisi di questi parametri in soggetti problematici o di strutture oculari più profonde. RK-F1 riduce al minimo la possibilità di errore dipendente dall’operatore in quanto lo strumento è completamente automatico. Questo significa che dopo avere semplicemente premuto il pulsante Start, l’RK-F1 svolge autonomamente l’acquisizione dei dati, procedendo con il centraggio e la messa a fuoco automatica valutando prima l’occhio destro poi quello sinistro.

Il range di misura del valore sferico è compreso tra -30D e +22D, per il valore cilindrico tra 0 e ± 10D con incrementi di 0.12D. L’elevata precisione e sensibilità dell’acquisizione è garantita dalla presenza di due telecamere distinte una deputata alla refrattometria e l’altra alla cheratometria. I due dispositivi lavorando separatamente e questo comporta anche una maggiore durata nel tempo. Per quel che riguarda la cheratometria lo strumento offre oltre alla classica misurazione dei due meridiani centrali anche una misura dei meridiani in periferia, elemento fondamentale per esaminare astigmatismi obliqui o nella progettazione di una lente a contatto su misura. La cheratometria periferica si può effettuare invitando il soggetto a guardare le quattro mire di fissazione periferiche poste sopra, sotto, a destra e a sinistra rispetto a quella centrale. Le mire periferiche sono disposte con un inclinazione di 30° rispetto al centro ottico dell’occhio. In questo modo valuto 4 punti periferici a 8mm di distanza dall’apice corneale. Per ogni area esaminata è indicato inoltre l’asse dell’astigmatismo e l’eccentricità della cornea (E) nel punto esaminato. Altro elemento di forza è la telecamera per la retroilluminazione indispensabile per identificare: cataratta, opacità vitreali, cicatrici e altre importanti patologie oculari. La telecamera offre la possibilità di variare la frequenza di infrarosso utilizzata, consentendo di poter operare anche in casi in cui la trasparenza dei mezzi oculari non è perfetta.

È possibile acquisire delle immagini in retroilluminazione memorizzarle e stamparle in modo da poter spiegare al paziente la sua problematica con un’immagine. Un altro strumento fondamentale è dato dalla possibilità di effettuare una valutazione oggettiva della refrazione in modalità retroilluminazione; la luce proiettata all’interno dell’occhio attraversa i vari mezzi oculari e qualora essa venga riflessa con una distorsione, lo strumento lo segnala fornendo all’esaminatore un importante campanello d’allarme che lo porta a effettuare immagini più specifiche. Con la funzione Ferma immagine, l’operatore può decidere di valutare il diametro pupillare e il diametro corneale, elementi fondamentali in contattologia. Particolare interesse è dato dalla capacità dello strumento di inviare messaggi di allerta riguardo un cattivo posizionamento del soggetto ma, soprattutto legati ad una acquisizione critica.